Nadia Botrugno

Dott.ssa Nadia Botrugno NeuroPsicomotricista - Centro il grillo Parlante - Pisa

Nadia Botrugno

Dott.ssa Nadia Botrugno

Neuropsicomotricista

Laureata nel 2004 in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva la mia formazione, negli anni, si è focalizzata sul trattamento dell’Autismo nel bambino, secondo i diversi approcci ma principalmente, secondo il modello D.I.R.

Lavoro con creatività e passione, mantenendo i rapporti con tutto il tessuto sociale che circonda il bambino e che all’interno del quale svolge le attività quotidiane (famiglia, scuola, altri operatori).

La mia pratica clinica quotidiana interessa la fascia d’età 0-18 anni ed è incentrata, maggiormente, sul trattamento dei disturbi della relazione e della comunicazione in tutte le sue forme e gradi di manifestazione, ma anche disturbi dell’apprendimento ( disgrafia ),Sindromi genetiche, ritardo del linguaggio, ritardo globale di sviluppo, Disturbi della sfera sensoriale (sordità, cecità, ipovisione), Disturbi del comportamento(crisi di rabbia, ansia, aggressività, inibizione, instabilità) Disturbi della sfera neuropsicologica (dist. di attenzione con o senza iperattività, orientamento visuo-spaziale, ritardo mentale, impaccio motorio, ritardo psicomotorio, disturbi pervasivi dello sviluppo, disprassie), Disturbi della sfera emozionale: disarmonie evolutive, fragilità emotiva.

Sono maggiormente specializzata in interventi sul versante relazionale basati sui principi del modello DIR. Il modello DIR (Developmental Individual-Difference Relationship-Based), creato da Stanley Greenspan e Serena Wieder (Washington DC, 1997) per bambini con problemi di sviluppo è basato sulle teorie dello sviluppo e tiene conto delle differenze individuali in cui ogni bambino riceve, elabora e risponde alle informazioni che vengono dal mondo: elementi fondamentali per la costruzione di pattern per il rapporto con l’esterno e con gli altri. Il Modello DIR si basa su un’attenta osservazione dell’interesse naturale del bambino, delle sue motivazioni e del suo peculiare modo di interagire con l’esterno consentendo, attraverso la creazione di relazioni emotivamente significative, di conseguire dei veri apprendimenti, permettendo al bambino di progredire di un gradino sulla scala del suo sviluppo.
La mia formazione è sempre continua frequentando corsi specializzati di riabilitazione, per aggiornarmi su nuovi sviluppi e sulle linee guida del Sistema Sanitario Nazionale.