Educazione della bocca: ecco come prevenire disturbi deglutitori e articolatori
  • Author:Dott.ssa Nadia Botrugno

Educazione della bocca: ecco come prevenire disturbi deglutitori e articolatori

L’educazione della bocca e delle sue funzioni dovrebbe far parte dell’educazione impartita ai bambini come per qualunque altro distretto corporeo in quanto, l’equilibrio neuromuscolare e la capacità di eseguire movimenti anche complessi e coordinati come nella realizzazione dei suoni linguistici dipendono dalla modalità con cui le funzioni orali sono state stimolate.

Alcuni atteggiamenti da evitare

  • noprotrarre l’uso di ciucci e biberon oltre i 18 mesi di età. Sembra infatti che al momento dell’inserimento nella scuola materna più del 70% di bambini usi ancora il ciuccio di giorno e, soprattutto durante la notte, come oggetto “consolatorio”. Il biberon d’altro canto verrebbe utilizzato per più tempo rispetto al passato perché consentirebbe di sveltire i tempi della colazione e dei pasti. In alcuni casi esso è impiegato anche in bambini grandi (5-6 anni) andando così ad alterare nei tempi e nelle modalità la tappa alimentare dello svezzamento;
  • non scoraggiare il succhiamento del pollice o di altri oggetti (es. il fazzoletto o un pelouche) come gesto consolatorio, in alternativa al ciuccio;
  • semplificare eccessivamente la dieta in senso qualitativo e/o in senso funzionale per rendere più veloce il momento del pasto o per paura che cibi troppo elaborati possano essere di difficile gestione o digestione o perfino “pericolosi”. Questi timori possono indurre i genitori a preparare al bambino solo piatti noti, semplificati all’estremo, nei quali i sapori non sono valorizzati (es. pasta all’olio, carne a vapore, ecc…), sostituire uno dei pasti con latte e biscotti nel biberon, prolungare l’uso di cibi semisolidi, passati o tritati per facilitare la masticazione e la digestione, eliminare dalla dieta per periodi prolungati alimenti “sospetti” di indurre reazioni allergiche o intolleranze senza un’adeguata indagine clinica;
  • decidere noi quale sia il fabbisogno alimentare del bambino insistendo affinché il bambino svuoti il piatto o completi il pasto dal primo alla frutta, imboccando il bambino anche se è ormai in grado di fare da solo, nell’ansia che la pappa possa andare dispersa oppure presentando sempre i soliti alimenti “graditi”, per essere certi che venga assunto almeno un certo quantitativo di cibo. Tutto questo squalifica il cibo, rende passivo il bambino e spegne facilmente il piacere di mangiare e l’interesse a sperimentare cibi differenti;
  • alimentare i bambini in posture inadatte (es. mentre è sdraiato o ci volta le spalle) o con strumenti non idonei (es. con cucchiai molto grandi), in luoghi non adeguati (es. divano), in ambienti rumorosi, in condizioni non appropriate (ad es. in piedi mentre si sta parlando al telefono o mentre il bambino si trova di fronte al televisore) oppure non rispettando i suoi tempi (es. imboccandolo nuovamente mentre ha ancora del cibo in bocca);

Alcuni atteggiamenti da promuovere

  • ok-fingers-ok-ditaUtilizzare ogni momento della giornata per sperimentare ciò che possiamo fare con la bocca: sputare con forza nel lavandino dopo aver sciacquato i denti, fare boccacce, linguacce e pernacchie, fischiare, soffiare le bolle, su una candela o dentro un flauto, gonfiare i palloncini, dare voce ai personaggi e agli oggetti nel gioco, imitare i rumori, riprendere suoni casualmente prodotti e rinforzarli ripetendoli a turno, ecc…;
  • Dotare il bambino di posate adatte alle sue piccole mani ed alla sua piccola bocca e di stoviglie antiurto e lasciare che sperimenti con il cibo: solo sporcandosi e bagnandosi imparerà a regolare i propri gesti. Quando il bambino non è ancora esperto tenere di lato un piatto con la pappa e una posata adatta in modo da imboccarlo di tanto in tanto
  • Incoraggiare l’uso della cannuccia, del bicchiere e dello spazzolino da denti (purché di dimensioni adeguate) lasciando che il bambino faccia da solo. Nel bambino più piccolo non impedire l’introduzione in bocca delle mani o dei giochi purché siano ben puliti e sicuri e sollecitare con questi e con le mani l’esterno delle labbra e l’interno della bocca
  • Evitare le merendine ed i dolciumi se ai pasti il bambino ha poco appetito;
  • Utilizzare alimenti graditi al bambino, come premio per comportamenti corretti o consumarli con limitazione in circostanze “speciali”;
  • Evitare di cedere se il bambino desidera sempre “quello che non c’è”: non assecondare i suoi capricci affannandosi a preparare quello che richiede, se lascia nel piatto la pietanza offerta al resto della famiglia
  • Concordare dei tempi per il pasto e invitare tutti a rispettarli: non lasciare che il piccolo, pur di mangiare tutto resti a tavola per ore. Tollerare una certa lentezza ma, concessa un’adeguata proroga, sparecchiare la tavola ricordando i patti

Qualche suggerimento….

Rendiamo abile la lingua

  • educazione della boccaimitiamo il verso degli animali, il trotto del cavallo, chiamiamo il gatto
  • collochiamo della crema di cioccolato all’interno della bocca in luoghi di difficile accesso come il palato duro o lo spazio tra guancia e gengiva e chiediamo al bambino di recuperarla con la punta della lingua
  • lavando i denti, chiediamo al bambino di passare la lingua sulla superficie interna ed esterna dei denti per controllarne la pulizia ed in fase di risciacquo chiediamogli di fare i gargarismi
  • verniciamogli le labbra di marmellata e chiediamogli di andarla a riprendere con la punta della lingua
  • lecchiamo insieme un cono gelato “tutto in giro” con la punta della lingua, tracciando piccoli solchi

Rendiamo abili le guance

  • educazione della boccaproponiamo bevande con cannuccia, meglio se sottile e lunga
  • gonfiamo insieme palloncini
  • schiocchiamo le labbra per imitare il rumore di uno scoppio o di un tappo che salta
  • lavando i denti chiediamo al bambino di fare una lunga manovra di risciacquo a bocca chiusa e poi di sputare con forza

Rendiamo abili le labbra

  • educazione della boccamettiamoci un po’ di burro di cacao e spalmiamolo con le sole labbra
  • mandiamo baci schioccando forte e protrudendo leggermente le labbra
  • beviamo una bibita tenendo la cannuccia solo con le labbra al di fuori delle arcate dentarie
  • sorridiamo insieme davanti allo specchio in modo esagerato, ma senza mostrare i denti
  • giochiamo a parlare come la “rana dalla bocca stretta” o come la “rana dalla bocca larga”
  • imitiamo con la bocca i suoni di uno strumento a percussione, trovando il ritmo e la diversa qualità timbrica
  • imitiamo il rumore di un motore facendo vibrare le labbra e se ne abbiamo la possibilità giochiamo a fare il motoscafo immergendo le labbra in acqua

Rendiamo abile il velo del palato

  • educazione della boccaalternando il soffio dalla bocca con quello dal naso (ad esempio con una candela o con le bolle di sapone)
  • facciamo finta di avere il raffreddore e parliamo come Bubu
  • soffiamo le parole attraverso il naso

 

SCHEMA PER LA STIMOLAZIONE DELL’ASPETTO CONOSCITIVO DELLA BOCCA

ATTRAVERSO GLI ALIMENTI (DOTT.SSA IRENE VERNERO)

cibi

DOLCIUMI

CARAMELLE

Stimolano la capacità di gestione dell’alimento nella fase orale, sviluppano l’abilità kinestesica della bocca e favoriscono la suzione

CIOCCOLATINI

Stimolano la capacità di gestione del bolo nella fase orale, la motricità fine della lingua e le abilità di detersione del cavo orale

GOMME DA MASTICARE

Stimolano la masticazione, la salivazione e l’abilità kinestesica della bocca, utili anche per promuovere la motricità fine della lingua

LECCA LECCA

Stimolano la motricità delle labbra e la salivazione

BUDINI

Stimolano la salivazione e le abilità di detersione del cavo orale

GHIACCIOLI

Stimolano la motricità delle labbra, la suzione e la masticazione e svolgono stimolazioni termiche del cavo orale

FARINACEI

PANE

Stimola la fase di preparazione orale, la masticazione e la salivazione

GRISSINI/BISCOTTI

Stimola la masticazione, la salivazione e la detersione

PIZZA

Stimola la discriminazione, la masticazione, la salivazione, la capacità di detersione del cavo orale

CARNE

A PEZZETTI

Stimola la fase di preparazione orale, la masticazione e la salivazione

CON OSSO

Stimola la masticazione, la motricità fine di lingua, labbra e denti, la detersione

PROSCIUTTO COTTO/SPECK

Stimola la fase di preparazione orale, la detersione e la motricità fine

PESCE

Stimola la fase di preparazione del bolo, con l’eliminazione delle parti di rifiuto (discriminazione)

VERDURA

CRUDA (CAROTE/SEDANO)

Stimola la masticazione e la detersione

CON FILAMENTI (FINOCCHI)

Stimola la fase di preparazione orale, la masticazione e la detersione

MINESTRONE

Stimola l’abilità di discriminazione, di classificazione e di detersione

FRUTTA

ANANAS

Stimola la fase di preparazione orale, la detersione e la salivazione

CON NOCCIOLO (es. CILIEGIE)

Stimola la motricità fine della lingua, la discriminazine e la detersione

BANANE

Stimola la fase di preparazione orale, la salivazione e la detersione

DURA A PEZZI (es. MELA)

Stimola l’abilità di gestione del bolo, la masticazione e l’abilità chinestesica della bocca

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