deglutizione atipica
  • Author:Dott.ssa Nadia Botrugno

Deglutizione atipica: cos’è e come intervenire

Di norma il passaggio dalla “deglutizione infantile” alla “deglutizione adulta” è un processo che inizia verso i 18 mesi e si completa attorno agli 8-9 anni. Talvolta, è possibile che questa fisiologica maturazione del meccanismo di deglutizione non si verifichi. Ecco quindi che anche oltre il limite di età fisiologico si può continuare a mettere in atto una “deglutizione infantile” che, a causa dell’età del soggetto, prenderà nome di “deglutizione atipica”.

Le cause della deglutizione atipica sono:

  • Deglutizione atipica: cos'è e come intervenire - Ciuccioprotratto uso del biberon o del ciuccio;
  • succhiamento del dito;
  • succhiamento di oggetti (lenzuolino, maglietta, penna, ecc…);
  • rosicchiamento di unghie o pellicine;
  • affezioni del cavo nasale che portano il bambino a stare o a respirare con la bocca aperta (riniti ricorrenti, ipertrofia delle adenoidi o dei turbinati, malattie respiratorie di tipo allergico, ecc…);
  • perdita precoce di elementi dentali;

 

 

L’evoluzione della deglutizione

Nel corso del tempo, il bambino modifica il modo di deglutire in base al tipo di alimentazione ed al modo di nutrirsi:

Deglutizione atipica: cos'è e come intervenire NEI PRIMI MESI DI VITA… si ha la “deglutizione infantile”. Durante la suzione al seno, la lingua scivola avanti e indietro sporgendo tra le gengive ancora prive di denti. I muscoli della masticazione non vengono attivati, mentre le labbra e le guance del piccolo si contraggono con forza per impedire che il latte fuoriesca.

 

 

Deglutizione atipica: cos'è e come intervenireDOPO LO SVEZZAMENTO… si ha un cambiamento nel modo di deglutire: si passa dalla “deglutizione infantile” alla “deglutizione adulta”. La punta della lingua appoggia sulle rughe del palato, appena dietro gli incisivi superiori. In seguito, la parte centrale della lingua si solleva, schiacciandosi contro la volta del palato, mentre la parte posteriore spinge indietro il cibo precedentemente masticato. Contemporaneamente alla spinta verso l’alto della lingua, la mandibola si solleva e le arcate dentali vengono in contatto grazie all’azione dei muscoli masticatori. Le labbra e le guance non compiono alcuno sforzo.

Deglutizione atipica: cos'è e come intervenireIl bambino o l’adulto con “deglutizione atipica” deglutisce spingendo la lingua tra o contro i denti, contrae i muscoli delle labbra e a volte anche quelli del mento, mentre i muscoli masticatori non si contraggono o lo fanno debolmente in quanto i molari non vengono in contatto.

 

È stato calcolato che vengono mediamente eseguiti 2000 atti deglutitori in una sola giornata. Se si considera che la forza applicata dalla lingua sui denti durante una “deglutizione atipica” è di circa 1 Kg, è facile intuire come tale meccanismo agisca come un apparecchio ortodontico distruttivo … in pratica è come tenere un elefante appeso ai denti!!!

Ecco perché spesso si incontrano persone che, dopo aver portato per anni l’apparecchio ortodontico , si lamentano di avere nuovamente i “denti storti”.

Conseguenze della deglutizione atipica

Le conseguenze più evidenti di una “deglutizione atipica” sono rappresentate da alterazioni della morfologia del viso, alterazioni dell’occlusione dentale, alterazioni della respirazione e difetti di pronuncia, ma si possono avere anche modificazioni dell’assetto posturale talvolta anche accompagnate da cefalea, dolore a livello dell’articolazione temporo-mandibolare o della colonna vertebrale, stanchezza, alterazioni della qualità della voce, colite e altri sintomi apparentemente scollegati che per altro si rendono più evidenti con il passare degli anni.

Terapia logopedica della deglutizione atipica

La deglutizione avviene in modo del tutto automatico ma può in qualsiasi momento tornare sotto controllo volontario. Scopo della terapia logopedica è dunque quello di modificare in modo consapevole i movimenti dei muscoli adibiti alla deglutizione e di allenarli per farli divenire nuovamente automatici. È per questo motivo che, al fine di automatizzare lo schema motorio corretto, gli esercizi devono necessariamente essere ripetuti più volte al giorno. Se il paziente è costante, in tre-quattro mesi (con sedute settimanali), potrà essere corretta attraverso:

  • ripristino del tono dei muscoli più deboli fino a portare il complesso muscolare ad una condizione di equilibrio;
  • separazione delle diverse fasi dell’atto deglutitorio, così da procedere separatamente alla loro rieducazione;
  • fusione in un unico atto deglutito rio delle fasi singolarmente apprese;
  • automatizzazione della “deglutizione adulta”.

Conclusa la terapia, si dovranno fare dei controlli periodici per qualche tempo come mantenimento e perfezionamento dei risultati ottenuti o per individuare esercizi supplementari in caso di ricadute.

Nel caso in cui il bambino presenti delle abitudini viziate come ad esempio il succhiamento del dito, sarà necessario individuare le strategie migliori per eliminarle senza traumatizzare il bambino.

Consigli pratici

Ecco alcuni suggerimenti alimentari che potrete seguire nell’ aiutare il vostro bambino a svolgere gli esercizi a casa:

deglutizione atipica

  • l’elastico ortodontico può essere sostituito con un anellino di pasta da minestra ed in alcuni esercizi anche con un cereale, un chicco di riso o una mentina di zucchero.
  • gli esercizi per la lingua possono essere resi più gradevoli ricorrendo ad espedienti alimentari come yogurt, nutella, miele, marmellata, crema, gelato, cacao in polvere, zucchero, zucchero a velo, ecc…
  • alimenti liquidi: acqua, tè, camomilla, infusi, tisane, succhi di  frutta, latte, yogurt liquidi, bibite preparate con sciroppi, bibite gassate, ecc…
  • alimenti semiliquidi: gelati, creme, yogurt, frullati di frutta a maggior percentuale di liquido, omogeneizzati di frutta.
  • Alimenti semisolidi: gelatine di frutta, mousses, budini, formaggi cremosi, ricotta, omogeneizzati di carne o pesce, passati e frullati densi, creme con farine di cereali, polenta morbida, ecc …
  • Alimenti solidi: crackers, biscotti, frutta, focaccia, pane, pasta, carne, pesce, ecc …

 

 

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